L'agevolazione del Superbonus, prevista dal
Decreto Rilancio, eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal
1° luglio 2020 per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Le nuove misure si aggiungono alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli per la
riduzione del rischio sismico (c.d.
Sismabonus) e di
riqualificazione energetica degli edifici (c.d.
Ecobonus).
Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la
cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.
Per usufruirne è necessario, oltre agli adempimenti amministrativi, effettuare due nuovi passaggi:
- ottenere dai professionisti/tecnici abilitati le asseverazioni che certifichino il conseguimento dei requisiti tecnici fondamentali ai fini delle agevolazioni fiscali;
- ottenere dal CAF o da altri soggetti autorizzati il visto di conformità sulla documentazione che attesti la sussistenza dei presupposti stabiliti dalla normativa.